
Possibile che nessuno si accorga di luoghi come questo?
Motel River. Zona dei Grandi Alberghi a Montesilvano. Il fulcro dell’accoglienza alberghiera del centro abruzzese, riferimento per la vicina Pescara e a due passi dal neonato e attivissimo centro congressi. Un area che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, polo d’attrazione per il flusso di turisti che sono la linfa vitale del commercio per l’intera riviera adriatica. Possibile mi chiedo che nessuno si sia preoccupato di mettere in sicurezza quest’area? E’ facile accedervi, basta percorrere la recinzione e si trova un cancello spalancato. Le tag dei writers sui muri dimostrano che c’è un certo “traffico” che percorre indisturbato lo stabile.

Le foto lasciano un pò a desiderare, sono state scattate con il cellulare, non avevamo la solita attrezzatura al seguito, mea culpa…stiamo ancora imparando. Si è trattato però di una sorta di sopralluogo prima del raid vero e proprio, sulla scorta dell’esperienza maturata in quello a Villa Delfico. Spesso mi chiedo dove passino la notte tutti gli immigrati che vedo avviarsi verso i marciapiedi per sistemare le loro bancarelle improvvisate, dove vivono tutti quegli immigrati che affollano il mercatino vicino alla stazione dei treni? Non possono certo abitare tutti in Via Verga, oppure dormire dentro Villa Delfico. Infatti ecco quì un altro luogo della vergogna, per il quale nessuno si indigna. Ci si indigna per quello che accade in medioriente, ci si indigna per il nucleare e l’acqua pubblica e ci si indigna per le feste di Silvio. Nessuno però manifesta contro la nuova schiavitù, quella che vede essere umani scappare dalla povertà per trovarsi ancora poveri, solo che questa volta sono circondati dalla ricchezza e dall’indifferenza. Queste foto potrebbero essere state scattate a Mogadiscio o ad Accra, non dobbiamo permettere che si possa scattarle a due passi da casa nostra.



















